Musubi Aikido

condotto da Gabriele Pintaudi

tutti i mercoledì ore 20.30-21.45

info e prenotazioni: info@yantrapalermo.it o cell.3283715735

COSA E’ IL MUSUBI AIKIDO?

Musubi Aikido è il ramo italiano del gruppo che segue la scuola di Aikido di Endo Seishiro Sensei connessa al Saku Dojo in Giappone e al Ki Musubi Dojos in Europa.
La particolarità di questa visione dell’Aikido è improntata sulla ricerca e lo sviluppo del contatto e
dell’unione (Musubi – connettere, unire) con il proprio compagno di allenamento (Uke) e non sul puro perfezionismo tecnico ed esecutivo. In questo senso il Musubi Aikido si concentra sullo scambio di forze e giochi di equilibrio tra i praticanti sviluppando contemporaneamente l’armonia (Aiki) e la marzialità grazie soprattutto ad un allenamento costante in situazioni non preimpostate e sempre nuove.

L’obiettivo è il risveglio della sensibilità del corpo prima ancora dell’apprendimento memonico delle tecniche e la loro ripetizione meccanica.

La Musubi Aikido Italia (da ora MAI) nasce nel 2017 ad opera di Fabio Branno e Daniele Petrella, e si propone di rappresentare un gruppo di studio, su territorio nazionale, per l’approfondimento, la
crescita e la condivisione della pratica dell’Aikido legato alla scuola di Endo Seishiro Shihan, connettendosi alla sua scuola di formazione in Giappone, il Saku Dojo, ed alle scuole a lui legate in
Europa, tramite il Ki Musubi Dojos. La MAI organizza momenti di formazione e seminari nazionali ed internazionali con i massimi rappresentanti della scuola di Endo Sensei oltre al viaggio studio
annuale presso il Saku Dojo del maestro.

sito: https://www.musubiaikidoitalia.com/gabriele-pintaudi-bio

Gabriele Pintaudi inizia la pratica dell’Aikidō all’età di 17 anni. Dopo 5 anni di intensa pratica seguendo lo stile di Hiroshi Tada Shihan con Vincenzo Milazzo Sensei a Palermo, desideroso di approfondire i suoi studi si avvicina alla linea didattica di Christian Tissier Shihan, praticando a Napoli con il suo allievo Fabio Branno Sensei. La ricerca di un Aikidō che miri all’essenza della sua espressione  marziale, porta Gabriele ad un cambiamento radicale nei confronti della pratica, approfondendo la didattica di Endō Seishirō Shihan attraverso seminari in Europa (con Luis Mochòn Sensei e dello stesso Endō Seishirō Shihan) e il viaggio-studio presso il Saku Dōjo in Giappone (con Ariga Kaname Sensei).

Il Jiyū Aikidō (Aikidō Libero) rappresenta la sua visione della disciplina, incentrata sulla concretezza marziale e la flessibilità gestuale attraverso lo studio delle dinamiche biomeccaniche e psicologiche del praticante. La costante e consapevole pratica porta a liberarsi dalle rigidità fisiche e paure psicologiche che bloccano il fluire dell’azione.